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IL PUNTO DI PARTENZA

Una visione per UNISS 2026-2032

Costruire un'Università aperta, partecipata e internazionale, capace di valorizzare tutte le componenti della comunità accademica e di trasformare la conoscenza in sviluppo per la Sardegna: governance trasparente, ricerca competitiva, didattica di qualità e servizi efficaci, con l'identità europea e mediterranea come principale fattore distintivo.

QUATTRO-CINQUE ANNI PER AGIRE

A partire dal 2030, le università sarde inizieranno a percepire il vero declino demografico regionale.

Pertanto, i prossimi quattro-cinque anni rappresentano probabilmente l'ultima finestra temporale nella quale l'Ateneo può intervenire efficacemente sui fattori che dipendono dalle proprie scelte strategiche, rafforzando la capacità di attrazione prima che la contrazione demografica diventi il principale fattore limitante.

UNISS 2032: l'Università Europea del Mediterraneo

Per raggiungere questo obiettivo occorre costruire un’identità forte e riconoscibile: fare di UNISS l’Università Europea del Mediterraneo, trasformando la posizione della Sardegna in un punto di forza e i grandi temi mediterranei nell’elemento distintivo della ricerca, della formazione e della proiezione internazionale.
 

Una visione che guida l’intero programma verso un Ateneo più forte, attrattivo, internazionale ed efficiente, capace di creare opportunità per i giovani e contribuire allo sviluppo della Sardegna.
 

Le pagine che seguono illustrano gli obiettivi strategici e le azioni che intendo promuovere durante il mandato rettorale.

 

Sono proposte realistiche, fondate sull'ascolto della comunità universitaria e orientate a produrre risultati misurabili. Perché il futuro di UNISS non dipende soltanto dalle risorse disponibili, ma dalla capacità della sua comunità di condividere una visione, lavorare insieme e trasformare le sfide in occasioni di crescita.

Trattenere i talenti della Sardegna

Aumentare il tasso specifico di accesso (oggi il 7% dei 18-19enni sardi si iscrive a UNISS) attraverso orientamento continuo e revisione dell'offerta formativa; ridurre gli abbandoni tra primo e secondo anno con test diagnostici iniziali, corsi zero, tutor di coorte e percorsi UNISS Academy.

Portare nuovi talenti in Sardegna

Fare di UNISS un'Università Europea del Mediterraneo trasformerebbe l'insularità da limite geografico a vantaggio competitivo, elevando la Sardegna al centro naturale del Mediterraneo.
L'internazionalizzazione non è un'opzione e rappresenta, inoltre, una delle condizioni per restare attrattivi anche agli occhi dei giovani sardi.

  • +1.800 / 2.000 iscritti, combinando nuove immatricolazioni e riduzione degli abbandoni

  • 500 studenti internazionali iscritti in presenza a lauree, magistrali e dottorati

  • 300 studenti in transnational education presso sedi estere convenzionate

  • 1.000 iscritti alla piattaforma UNISS di alta formazione digitale

  • Double e Joint Degree e corsi in inglese estesi a un numero crescente di Dipartimenti

  • Campus diffuso: Student Hub, spazi di studio, cultura, sport e residenzialità

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