top of page

Nelle scienze sperimentali la qualità della ricerca e della formazione dipende dalla disponibilità di laboratori moderni e costantemente aggiornati.

Promuoverò un programma pluriennale di investimento nelle infrastrutture scientifiche, per rinnovare le grandi apparecchiature e sviluppare piattaforme tecnologiche condivise e aperte a tutti i Dipartimenti.

Incluse naturalmente anche le aziende didattico-sperimentali di Agraria come laboratori a cielo aperto, per la formazione pratica, la sperimentazione in condizioni reali e il trasferimento delle conoscenze al territorio. 

L’obiettivo è superare la frammentazione, favorire l’interdisciplinarità e rafforzare la capacità di UNISS di competere nei programmi nazionali ed europei e di collaborare con enti di ricerca e imprese.

Le infrastrutture saranno organizzate secondo un modello condiviso, aperto e sostenibile, con responsabili scientifici, tecnici e tecnologi dedicati, programmazione pluriennale degli aggiornamenti, regole trasparenti di accesso e indicatori di performance.

  • Coordinamento permanente dei tecnici di laboratorio e dei tecnologi della ricerca, valorizzandone il ruolo nella gestione delle piattaforme

  • Programma regionale dedicato: finanziare non solo le grandi apparecchiature ma anche la presenza stabile di tecnologi e figure specialistiche

  • Investimento anche sulla didattica: laboratori avanzati sono un fattore decisivo di attrattività per studenti, dottorandi e giovani ricercatori

Biblioteche, accesso alle fonti ed equità nella ricerca

L’accesso alle informazioni scientifiche è una condizione essenziale per la qualità della ricerca in tutte le discipline.

Consolideremo gli investimenti nel Sistema Bibliotecario di Ateneo, nelle grandi banche dati internazionali, nelle collezioni digitali e nei servizi bibliotecari, ampliando l’accesso alle risorse e rafforzando le competenze nella ricerca bibliografica, nella gestione dei dati e nell’utilizzo delle tecnologie digitali.

 

Garantire pari opportunità di ricerca significa però riconoscere che le modalità di produzione della conoscenza non sono uguali in tutte le discipline. Se in molti ambiti sperimentali, biomedici e tecnologici le fonti sono largamente accessibili attraverso piattaforme digitali, nelle discipline umanistiche, storico-sociali e giuridiche biblioteche e archivi sono spesso il vero laboratorio dello studioso, perché manoscritti, fondi archivistici, raccolte storiche e altri materiali richiedono ancora la consultazione diretta.

Programma di mobilità per la ricerca documentale

Istituiremo un programma dedicato alle missioni di studio presso biblioteche, archivi, fondazioni e centri di documentazione italiani e internazionali, con rimborso delle spese effettivamente sostenute secondo criteri di trasparenza, equità e sostenibilità economica, definiti da uno specifico regolamento di Ateneo.

 

Un investimento contenuto, ma ad alto rendimento scientifico e culturale, per rimuovere una storica condizione di svantaggio nell'accesso alle fonti, rafforzare la competitività della ricerca umanistica e garantire reali pari opportunità di ricerca tra tutte le discipline.

Dati clinici: un'infrastruttura per ricerca, assistenza e innovazione

Nella ricerca biomedica e clinica i dati sono una delle principali infrastrutture scientifiche. Ogni giorno l’AOU di Sassari genera un patrimonio di informazioni provenienti da cartelle cliniche, laboratori, diagnostica per immagini, percorsi terapeutici e follow-up, con un enorme potenziale per ricerca traslazionale, medicina di precisione e innovazione clinica.

 

Dati strutturati e di qualità sono inoltre essenziali per monitorare gli esiti, valutare la qualità delle cure e migliorare programmazione e organizzazione sanitaria. Investire nei dati significa quindi rafforzare contemporaneamente ricerca, assistenza e governo clinico.

Open Science, University Press e accesso aperto alla conoscenza

La produzione della conoscenza è parte essenziale della missione pubblica dell’Università. La qualità della ricerca dipende anche dalla capacità di rendere i risultati accessibili, riutilizzabili e capaci di generare nuovo sapere, innovazione e impatto sociale.

UNISS rafforzerà il proprio impegno nell’Open Science, accompagnando ricercatori e Dipartimenti nella gestione responsabile e aperta dei risultati della ricerca: principi FAIR per i dati, repository interoperabili, Data Management Plan e progressivo allineamento allo European Open Science Cloud (EOSC).

Ricerca interdisciplinare e competitività 

UNISS possiede le caratteristiche per affermarsi come uno dei principali laboratori interdisciplinari del Mediterraneo. Per trasformare le opportunità in progettualità concrete non basta auspicare la collaborazione: occorrono strumenti che la rendano possibile.

  • Seed Grant interdisciplinari, riservati a gruppi di almeno due Dipartimenti, per finanziare la fase preliminare di progettazione: grant per giovani ricercatori o project manager dedicati alla costruzione del partenariato e delle candidature

  • Fondo di cofinanziamento per la progettazione competitiva, aperto a Regione, Fondazione di Sardegna, aziende sanitarie, imprese ed enti pubblici

  • Hub tematici di Ateneo aperti a tutti i Dipartimenti: One Health; biodiversità e clima; agricoltura mediterranea e sicurezza alimentare; blue economy e sistemi insulari; patrimonio culturale e digital humanities; IA e data science; diritto e governance della sostenibilità; innovazione e sviluppo dei territori

IL PUNTO 3

Clinical Research Data Platform

In collaborazione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari, promuoverò una Clinical Research Data Platform: un’infrastruttura digitale capace di integrare e rendere disponibili ai ricercatori autorizzati, nel pieno rispetto della normativa, dati clinici strutturati e pseudonimizzati provenienti dai diversi sistemi dell’AOU.

 

Alla piattaforma sarà affiancata una struttura permanente di Clinical Data Management, con data manager, biostatistici, data scientist e altre professionalità specialistiche, per assicurare qualità, standardizzazione, interoperabilità e valorizzazione scientifica dei dati.

 

Piattaforma e competenze dovranno trovare una naturale collocazione nell’organizzazione dell’AOU attraverso il prossimo Atto Aziendale, riconoscendo ricerca e formazione come componenti integrate della missione dell’ospedale universitario.

Un ospedale universitario si distingue per la capacità di trasformare l’attività assistenziale quotidiana in conoscenza, formazione e innovazione.

 

La qualità dei dati clinici è oggi uno dei principali fattori abilitanti di questa missione.

Open Science e University Press

Promuoverò la realizzazione della University Press dell’Università di Sassari, un’infrastruttura editoriale al servizio dell’intera comunità accademica per valorizzare monografie, collane scientifiche, manuali, riviste, atti di convegno e opere di divulgazione, secondo standard editoriali internazionali e procedure trasparenti di peer review.

La University Press privilegerà il modello Diamond Open Access, con pubblicazione e consultazione senza costi per autori e lettori, contribuendo alla diffusione aperta della conoscenza e alla valorizzazione anche delle discipline nelle quali la monografia mantiene un ruolo centrale.

Parallelamente, manterremo e, ove possibile, rafforzeremo il sostegno economico alla pubblicazione in Open Access sulle riviste scientifiche internazionali di elevato impatto e riconosciuta qualità, secondo criteri trasparenti e rispettosi delle specificità delle diverse aree disciplinari.

Investire nell’Open Science significa dare ai ricercatori di UNISS più strumenti, più visibilità e più opportunità di collaborazione e finanziamento, valorizzando il lavoro scientifico prodotto nell’Ateneo.

IL PUNTO 3

Ricerca, innovazione e infrastrutture

bottom of page