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perchè la crescità è strategica

Il raggiungimento di questi obiettivi genera le condizioni per incrementare il FFO e migliorare gli indicatori di sostenibilità, permettendo di investire in personale, infrastrutture, ricerca e servizi e di programmare in modo stabile e pluriennale.

La denatalità e l'emigrazione giovanile — oltre 1,17 milioni di giovani italiani iscritti all'AIRE per espatrio tra il 2014 e il 2024 - rendono però evidente che l'obiettivo non può essere raggiunto con le sole immatricolazioni nazionali.

10.302 → 8.630

studenti regolari (FFO) 2020/2021→2024/25

Rafforzare l'offerta didattica per rafforzare l'Ateneo

La perdita di competenze rischia di produrre conseguenze di lungo periodo sulla capacità dell'Ateneo di rinnovarsi, sostenere la qualità della didattica e sviluppare nuove progettualità di ricerca.

Un'inversione di rotta è un obiettivo prioritario, urgente e non rinviabile.

Per un'Università la numerosità della popolazione studentesca non è soltanto un indicatore quantitativo: incide direttamente sulla sostenibilità economica e sulla capacità di programmazione.

610 → 530

docenti, triennio 2023-2025

GLI OBIETTIVI

Orientamento, attrattività e successo formativo

La scelta dell'Università non può essere affidata ai soli incontri organizzati negli ultimi due anni delle superiori: deve maturare attraverso un percorso progressivo di conoscenza reciproca, costruendo un rapporto di fiducia con i futuri studenti e le loro famiglie. Per ciascun destinatario serviranno percorsi dedicati di informazione e accompagnamento, basati su strumenti digitali, reti di alumni, accordi con scuole e imprese e monitoraggio continuo dei risultati.

UNISS ACADEMY

Programma permanente di preparazione, orientamento e accompagnamento agli studi fin dai primi anni delle superiori: corsi zero, riallineamento delle competenze, orientamento disciplinare, summer school, preparazione ai test di accesso, tutoraggio tra pari, laboratori e micro-credenziali.

 

Non solo orientamento attivo, ma leva strategica per ridurre gli abbandoni.

Qualità della didattica e accompagnamento

  • Didattica laboratoriale e attività pratiche al centro degli insegnamenti del primo anno: active learning, esercitazioni, apprendimento collaborativo
  • Modelli blended: contenuti digitali asincroni di qualità, registrazioni, micro-lezioni, strumenti per il ripasso, per personalizzare i tempi di apprendimento
  • Monitoraggio precoce delle carriere: individuare le difficoltà prima che si traducano in ritardi o abbandoni
  • Tutorato, counselling psicologico e supporto allo studio come componenti ordinarie dell'esperienza universitaria

Campus urbano, partecipazione e vita universitaria

Le associazioni studentesche saranno sostenute con risorse, spazi dedicati e una Giornata annuale delle Associazioni, aperta anche agli studenti delle scuole superiori.

Il progetto di campus urbano diffuso metterà in rete sedi, Student Hub, residenze ERSU e mense, potenziando gli spazi per sport e socialità e introducendo un servizio di mobilità elettrica tra le sedi.

 

La UNISS Card, sviluppata con le istituzioni e gli operatori del territorio, consentirà agli studenti di accedere ad agevolazioni per trasporti, cultura, sport, ristorazione, commercio e tempo libero, rafforzando il legame tra Università, studenti e città.

L’offerta formativa evolverà in modo dinamico, sostenendo i corsi ad elevata domanda, consolidando quelli identitari e rilanciando quelli critici attraverso revisione e innovazione.

 

Il Sistema di Assicurazione della Qualità sarà lo strumento ordinario di programmazione, monitoraggio e miglioramento della didattica, in coerenza con AVA 3 e con i processi di accreditamento periodico.

Presidio della Qualità e Gruppi di Riesame accompagneranno i Corsi di Studio nei processi di autovalutazione e miglioramento, sulla base del monitoraggio continuo di immatricolazioni, carriere, esiti occupazionali e fabbisogni formativi del territorio.

Un'offerta formativa dinamica e di qualità

1.  Ampliare i Double Degree — doppio titolo con l'ateneo partner, estendendo la rete a tutti i Dipartimenti entro la fine del mandato

2.  Rafforzare i corsi in lingua inglese, anche in aree ad elevata attrattività come Medicine and Surgery, accompagnandoli verso accordi di Double Degree

3. Ampliare i corsi di lingua inglese, nelle aree a maggiore attrattività, costruendo filiere formative capaci di attrarre studenti internazionali fin dal primo anno di studi.

Studenti internazionali: sei leve

Gli attuali corsi erogati in lingua inglese: Biotechnology for Human and Animal Health, Innovation Management for Sustainable Tourism, Wildlife Management, Conservation and Control ed Environmental Conservation, Restoration and Sustainability costituiscono il punto di partenza dell'offerta internazionale dell'Ateneo.

A questi, si aggiunge Biomedical Sciences for One Health, per studenti UNISS in Vietnam, che rappresenta un importante esempio di transnational education (TNE) da replicare in altri Paesi nella sponda sud del Mediterraneo, in Asia e Sud America, sedi da numerosi anni di programmi di attività di formazione, ricerca e progetti di cooperazione internazionale.

4. Sviluppare Joint Degree, titolo unico a identità europea: lo strumento più ambizioso, a partire dall'alleanza europea EUNICoast e da altri partner internazionali
 

5. Costruire una presenza internazionale riconoscibile, con comunicazione unitaria e partecipazione sistematica ai circuiti come Uni-Italia
 

6.  Potenziare la struttura amministrativa: più risorse e competenze specializzate in progettazione europea a supporto dei Dipartimenti

Accoglienza: una strategia integrata Ateneo-Città metropolitana

La crescita internazionale richiede un ecosistema territoriale dell’accoglienza, costruito insieme da Università, Città Metropolitana, Regione Sardegna, ERSU, imprese e istituzioni culturali.

Accoglienza amministrativa: promuovere un protocollo operativo con la Questura di Sassari per attivare in Ateneo uno sportello dedicato agli studenti internazionali, con cadenza almeno settimanale, per le principali pratiche relative al soggiorno. La prossimità agli uffici UNISS favorirà il coordinamento, lo scambio della documentazione e la riduzione dei tempi di attesa.

Abitare studentesco: ampliare l’offerta di alloggi oltre il sistema del diritto allo studio, promuovendo nuovi studentati anche attraverso partenariati pubblico-privato e bandi nazionali per l’housing universitario come il recente Fondo Riforma Housing Universitario (MUR)

Ogni studente internazionale che sceglie Sassari è un investimento sul futuro della Sardegna: genera economia, alimenta innovazione, rafforza le relazioni internazionali.

Identità mediterranea, europea e internazionale

Il marchio UNISS dovrà progressivamente identificarsi con grandi temi emergenti a livello globale.

Le studentesse e gli studenti internazionali sceglieranno Sassari non soltanto per la qualità della formazione, ma perché troveranno accoglienza in un’Università Europea che offre un ecosistema di formazione e ricerca coerente con questi temi.

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Sarà realizzata una piattaforma di alta formazione digitale per corsi online e blended, rivolti a professionisti, studenti internazionali, studenti atleti, adulti in formazione continua, garantendo al contempo piena accessibilità agli studenti con disabilità e con DSA e modalità flessibili compatibili con differenti esigenze personali, professionali e sportive.

Non una semplice didattica a distanza, ma un vero sistema Euro-Mediterraneo di Alta Formazione, con master, programmi executive per professionisti e dirigenti, micro-credenziali, corsi professionalizzanti e percorsi internazionali erogati in anche lingua inglese.

Il mercato globale della formazione online continua, infatti, a crescere rapidamente e mostra una domanda sempre maggiore di percorsi universitari specialistici e flessibili. UNISS può inserirsi con successo in questo scenario, valorizzando competenze altamente distintive che pochi altri Atenei possono offrire.

Non immagino un'Università semplicemente più grande: immagino una Università più riconoscibile, più internazionale e più autorevole.

IL PUNTO 2

  • Crescita della popolazione studentesca come priorità strategica, connessa alla sostenibilità economico-finanziaria e alla qualità della didattica
  • Ridurre gli abbandoni e favorire il completamento del percorso nei tempi previsti
  • Aumentare l'attrattività regionale, nazionale e internazionale dell'Ateneo
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