
IL PUNTO 5

IL PUNTO 5
Programmazione UNISS e Territorio
L'Università è una delle principali infrastrutture istituzionali per lo sviluppo della Sardegna. Il rapporto con la Regione deve evolvere da una logica nella quale gli Atenei sono destinatari di finanziamenti a un modello di co-programmazione istituzionale.
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Dalla collaborazione alla co-programmazione con la Regione: costruire un'alleanza strategica stabile tra Università e Regione, attraverso un Accordo Quadro pluriennale e una cabina di regia permanente. A sostegno della programmazione condivisa, promuovere un Fondo per la Formazione e la Ricerca Strategica, stabile, pluriennale e aggiuntivo rispetto alle LR 7/2007 e 26/1996, destinato alle priorità di sviluppo della Sardegna;
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UNISS come knowledge hub della Sardegna: mettere stabilmente conoscenza, competenze e dati dell'Ateneo al servizio delle decisioni pubbliche, attraverso una rete di Osservatori permanenti sui principali fenomeni demografici, climatici, sanitari, economici, educativi e sul capitale umano. Vere infrastrutture di intelligence territoriale, capaci di integrare dati, ricerca, modelli previsionali e valutazione delle politiche per anticipare le trasformazioni e orientare le scelte regionali;
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Dalla frammentazione alla continuità degli investimenti: garantire una programmazione stabile e pluriennale delle grandi infrastrutture universitarie — dall'Ospedale Didattico Veterinario alle grandi attrezzature scientifiche — e del capitale umano, sostenendo formazione continua, sviluppo delle competenze e welfare del personale.
L'Università come Knowledge Hub della Sardegna
Proporrò che UNISS assuma, anche insieme all'Università di Cagliari, un ruolo stabile di supporto scientifico alla programmazione regionale attraverso una rete di Osservatori permanenti - demografico, climatico, sanitario, economico, sulle competenze e il capitale umano, sui percorsi educativi e la transizione scuola-università. Non semplice raccolta di dati, ma infrastrutture capaci di integrare dati amministrativi, analisi statistiche, ricerca, modelli previsionali e valutazione delle politiche pubbliche.

Terza Missione: la conoscenza genera valore
La Terza Missione è il modo con cui l'Università restituisce alla società il valore della conoscenza che produce, trasformando ricerca e competenze in innovazione, crescita culturale, inclusione e sviluppo del territorio. UNISS parte da un patrimonio già consolidato di strutture ed esperienze nel trasferimento tecnologico, nell'imprenditorialità accademica, nella divulgazione scientifica e nel rapporto con le comunità, sul quale costruire una nuova fase di sviluppo.
Trasferimento tecnologico - dalla ricerca all'innovazione e ritorno.
Innovare non significa soltanto creare nuove imprese, ma aiutare imprese, pubbliche amministrazioni e servizi a innovare attraverso la ricerca. Laboratori congiunti, contratti di ricerca, open innovation, spin-off e start-up, dottorati industriali e collaborazioni strutturate dovranno avvicinare sempre più i problemi reali del territorio alle competenze dell'Università. Sarà rafforzato il rapporto con Sardegna Ricerche, Porto Conte Ricerche e CRS4 e la partecipazione dell'Ateneo alle strategie regionali per l'innovazione, trasformando il trasferimento tecnologico da attività episodica a funzione strutturale di UNISS.
Public engagement - un'Università aperta alla società.
Il rapporto con la società dovrà essere bidirezionale: l'Università comunica conoscenza, ma anche ascolta bisogni, coinvolge cittadini e comunità e co-progetta soluzioni con istituzioni, scuole, imprese, associazioni e terzo settore. Divulgazione e cultura scientifica, citizen science, formazione permanente, promozione della salute, valorizzazione del patrimonio storico, museale e naturalistico, ricerca partecipata e inclusione sociale saranno strumenti attraverso cui rendere l'impatto sociale una componente ordinaria dell'attività accademica.
Un esempio concreto è il Polo Universitario Penitenziario, esperienza di eccellenza della Terza Missione di UNISS: sarà ulteriormente sostenuto attraverso il rafforzamento del tutoraggio, dell'accesso alle risorse didattiche e digitali e del supporto tecnico-amministrativo, valorizzandone il contributo all'inclusione e al reinserimento sociale e professionale.
Ricerca, formazione, innovazione e impegno sociale convergono così in un'unica responsabilità pubblica: mettere la conoscenza al servizio della Sardegna e delle nuove generazioni.
Le sedi decentrate come piattaforma di competenze
Alghero, Olbia, Oristano e Nuoro possono evolvere oltre la sola erogazione di corsi decentrati, diventando nodi di un Ateneo policentrico, integrato e fortemente connesso ai territori. L'obiettivo è costruire un sistema selettivo, sostenibile e caratterizzato, nel quale ogni sede sviluppi una propria identità scientifica e formativa e, al tempo stesso, possa ospitare infrastrutture e competenze specialistiche al servizio di tutti i Dipartimenti. Tra le opportunità da sviluppare, in relazione alle caratteristiche delle sedi e attraverso una programmazione condivisa con Regione ed enti territoriali:
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Media Center di Ateneo — studi audiovisivi, realtà virtuale e aumentata, podcast, video scientifici, MOOC (Massive Open Online Courses, corsi online aperti e fruibili da un ampio numero di partecipanti) e contenuti avanzati per la didattica digitale.
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Centro per l'Innovazione Didattica e lo Sviluppo Professionale dei Docenti — pedagogisti, instructional designer ed esperti di tecnologie educative per sostenere innovazione metodologica, formazione dei docenti e progettazione dei corsi.
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Uffici per lo Sviluppo della Ricerca — strutture altamente specializzate, coordinate dall'Ufficio Progetti Strategici di Ateneo e in relazione all'Area Ricerca ed all'Ufficio Mobilità e Relazioni Internazionali, dedicate a rafforzare la competitività della ricerca, con competenze per individuare opportunità di finanziamento, costruire partenariati scientifici e industriali, supportare le candidature ai principali programmi competitivi e accompagnare la gestione dei progetti finanziati.
Non periferie dell'Università, quindi, ma piattaforme di competenze: sedi capaci di coniugare accessibilità della formazione, specializzazione, innovazione e sviluppo locale, mettendo risorse e professionalità qualificate a disposizione dell'intero Ateneo.
UNISS e AOU: un'alleanza strategica per assistenza, formazione e ricerca
Il rapporto tra UNISS e Azienda Ospedaliero-Universitaria è strategico per l'Ateneo e per la sanità regionale. Un'AOU forte deve fondarsi su un equilibrio reale tra assistenza, didattica e ricerca, riconoscendo queste tre dimensioni come parti inscindibili della propria missione.
Intendo promuovere una programmazione più strutturata e condivisa tra Università e AOU,
orientata ad alcuni obiettivi prioritari:
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valorizzare la funzione universitaria dell'AOU, riconoscendo l'impegno didattico dei docenti clinici, in tutte le sue forme e tipologie, e garantendo spazi, tecnologie e supporto adeguati alla formazione;
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valorizzare l'impegno formativo dei docenti clinici, garantendo spazi, tecnologie e supporto adeguati alla didattica e alla formazione professionalizzante;
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rafforzare la ricerca clinica e traslazionale, tutelando il tempo dedicato alla ricerca e investendo in infrastrutture digitali, data manager e collaborazione tra clinici e ricercatori;
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programmare il personale universitario convenzionato, anticipando pensionamenti e criticità e tutelando i settori clinici strategici;
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assicurare una particolare valorizzazione dei professori associati, favorendone una maggiore partecipazione ai processi decisionali e promuovendo con l'AOU criteri trasparenti per il riconoscimento delle responsabilità assistenziali effettivamente esercitate;
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rafforzare qualità e attrattività delle Scuole di Specializzazione, ampliando le reti formative, facilitando esperienze nazionali e internazionali e facendo di Sassari una sede competitiva e desiderabile anche nella formazione specialistica.
Attrarre e formare giovani medici significa anche creare le condizioni perché scelgano di costruire in Sardegna il proprio futuro professionale. L'obiettivo è un sistema universitario e assistenziale realmente integrato, nel quale qualità delle cure, formazione e ricerca si rafforzino reciprocamente, contribuendo alla crescita di UNISS, dell'AOU e del sistema sanitario regionale.
Un Ateneo più forte, più internazionale, più vicino alla sua comunità
Ogni proposta di questo programma è parte di un piano coerente. Il futuro di UNISS non dipende soltanto dalle risorse disponibili, ma dalla capacità della sua comunità di condividere una visione, lavorare insieme e trasformare le sfide in occasioni di crescita.