
SERGIO UZZAU
CANDIDATO RETTORE UNISS 2026-2032
“Un Ateneo aperto, partecipato e internazionale, capace di
valorizzare tutte le componenti
della comunità accademica e di trasformare la conoscenza in
sviluppo per la Sardegna.”
“Un Ateneo aperto, partecipato e internazionale, capace di valorizzare tutte le componenti della comunità accademica e di trasformare la conoscenza in sviluppo per la Sardegna.”
L’Università di Sassari si trova in un momento decisivo della propria storia. Le trasformazioni demografiche, economiche, tecnologiche e sociali richiedono agli Atenei di innovare il proprio modello di sviluppo senza rinunciare alla propria identità.
UNISS dispone di uno straordinario patrimonio di competenze scientifiche, qualità della didattica, relazioni con il territorio e capitale umano.
Le nuove sfide rendono però necessario un progetto di Ateneo fondato su una visione chiara, condivisa e lungimirante.
La mia idea è quella di una Università aperta, partecipata e trasparente, capace di valorizzare tutte le componenti della comunità accademica e di creare un ambiente che promuova conoscenza, innovazione e crescita delle persone, nel rispetto dei diversi ruoli.
Il programma raccoglie proposte realistiche, nate dall’ascolto della comunità universitaria e orientate a risultati misurabili.
Il futuro di UNISS dipende dalla capacità della sua comunità di condividere una visione, lavorare insieme e trasformare le sfide in occasioni di crescita.
Da dove partiamo
Dove vogliamo arrivare
La sfida più urgente è invertire il calo della popolazione studentesca.
Da essa dipendono la sostenibilità economica dell'Ateneo, il reclutamento, le progressioni di carriera del personale docente e del PTAB, la forza della ricerca e il ruolo di UNISS come motore culturale, sociale ed economico della Sardegna.
1.672
studenti ffo in meno tra il 2020/2021 al 2024/25
80
docenti in meno dal 2023 al 2025
44/74
unità di ptab in meno previste dal 2023 al 2028
Per invertire la tendenza serve un'identità riconoscibile e distintiva.
La crescita passa da due direttrici complementari: trattenere i talenti della Sardegna e portare nuovi talenti in Sardegna. L'internazionalizzazione non è un'opzione: è la condizione per restare attrattivi anche agli occhi dei giovani sardi.
I dati di partenza, la finestra dei prossimi sei anni e le due direttrici della crescita.
Orientamento permanente, UNISS Academy, riduzione degli abbandoni, obiettivi per gli studenti internazionali e accoglienza integrata con la città.
Piano per il capitale umano, welfare strutturale, semplificazione e innovazione amministrativa.
Calendarizzazione separata degli Organi, sintesi delle delibere entro una settimana, Piano Strategico partecipato e Cruscotto di Ateneo aggiornato mensilmente.
Core facilities condivise, mobilità per la ricerca documentale, Clinical Research Data Platform, Open Science Office, University Press e seed grant interdisciplinari.
Accordo Quadro con la Regione, rete di Osservatori permanenti, Terza Missione, sedi decentrate come piattaforme di competenze e alleanza strategica con l’AOU.
"Non immagino un'Università semplicemente più grande: immagino una Università più riconoscibile, più internazionale e più autorevole."
Ogni proposta di questo programma è parte di piano coerente. Il futuro di UNISS non dipende soltanto dalle risorse disponibili, ma dalla capacità della sua comunità di condividere una visione, lavorare insieme e trasformare le sfide in occasione di crescita.





